20. Bistrita - Bergamo

Budapest
La giornata è splendida e ne approfitto per continuare il giro sui Carpazi attraverso stupende strade secondarie semideserte, la mia passione. Verso mezzogiorno arrivo alla frontiera ungherese e inaspettatamente vengo sottoposto all’alcool test.
Soffio dentro una “macchinetta” sperando che le bevute della sera precedente siano state metabolizzate. Per fortuna è tutto ok e mi fanno cenno di proseguire. Bisogna che tenga presente questo fatto per il futuro anche se a pranzo e durante la giornata non bevo mai bevande alcooliche.
Intorno alle 15:30 arrivo all'hotel, che è lo stesso dell’andata.
Prendo possesso della camera e mi preparo per un giro in città. Nel frattempo arrivano anche gli altri e mi metto d’accordo con Giuseppino e Silvio per andare in centro.
Prendiamo un taxi che ci porta alla zona pedonale già vista in precedenti viaggi ma sempre piacevole da rivedere. Passeggiamo per un paio d’ore e poi rientriamo in hotel per cenare un’ultima volta in compagnia degli altri perché la maggior parte di noi domani andrà direttamente a casa. 
Decido di partire alle 6:30 e si aggrega anche Gino che abita a Milano. Saluto tutti e poi vado a dormire.




Come d’accordo Gino ed io partiamo alle 6:30, devo fare 930 km, Gino 50 in più.
E’ quasi tutta autostrada che tanto per cambiare facciamo sotto l’acqua dall'inizio alla fine. Alla stazione di servizio di Rovato, bagnati ed infreddoliti ci salutiamo ripromettendoci di ritrovarci presto.
Mezzora più tardi, dopo 36 giorni sono di nuovo a casa.

Questa entusiasmante avventura mi ha portato attraverso 10 paesi in due continenti per 16.500 km cambiando 5 fusi orari per 2 volte.
E’ stato un viaggio epico, lungo, impegnativo, avventuroso, emozionante e bellissimo, probabilmente il più interessante tra quelli fatti finora.

Desidero ringraziare affettuosamente i miei compagni di viaggio per la loro simpatia e disponibilità. Un ulteriore grazie a Giuseppino per aver collaborato al blog fornendo numerose fotografie ed un ringraziamento particolare all’ ASD Motovacanze.it che ha reso possibile la realizzazione di questo mio sogno inseguito da tempo.